Regensburger Viertel
Norimberga, Germania
- Big See Architecture Award 2026
- Candidato agli EUmies Awards 2026
- Candidato al Premio DAM 2026


Descrizione testuale fornita dagli architetti. Il terreno, messo a disposizione dallo Stato Libero di Baviera per la costruzione di alloggi a prezzi accessibili e di strutture complementari, era ben collegato dal punto di vista dei trasporti, ma isolato dal punto di vista urbanistico. Si trattava di creare un luogo che fosse di per sé così forte da poter diventare, di fronte al complesso del congresso del partito nazista, un’area urbana autonoma e una nuova casa per una comunità eterogenea di residenti.
Quattro isolati di dimensioni contenute formano al loro centro una piccola piazza con alcuni negozi. Tra di essi, vicoli stretti. I 35 edifici sono tutti simili, eppure ognuno è diverso: l’altezza degli edifici mette in risalto angoli e portoni; le curve nella pianta e le facciate variegate creano un quadro ricco di contrasti. Una fascia di alberi incornicia il quartiere. Anche i cortili beneficiano di alberi secolari e di un’intensa vegetazione. L’acqua piovana viene completamente assorbita all’interno del lotto.
All’esterno, su tre lati, c’è rumore. Un complesso edilizio perimetrale chiuso con planimetrie a protezione acustica, oltre a una centrale termica, un parcheggio multipiano e un edificio adibito a uffici lungo la ferrovia, contribuiscono a schermare il rumore. Una strada circolare attorno al quartiere tiene fuori le auto. L’asilo nido, più basso, situato sulla piazza, fa da tramite con le case a schiera naziste sottoposte a tutela monumentale. A est, un grattacielo «low-tech» segna l’ingresso alla città.
Volumi semplici e planimetrie economiche con un elevato grado di ripetibilità consentono uno standard di finitura relativamente elevato: l’intonaco rasato colorato in massa e le ampie cornici attorno alle finestre bicolori caratterizzano l’immagine, mentre le porte in legno e i pavimenti in pietra naturale valorizzano le scale.


